GLI ANNI PIONERISTICI:
1970-1973
La rifondazione della società per il settore pallacanestro
avviene nel 1970 e da allora l'attività prosegue senza interruzioni.
Alcuni volenterosi nel sopracitato ambito parrocchiale, autofinanziandosi e
recuperando vecchio materiale si iscrivono al campionato di Prima Divisione.
Sono ex giocatori della società, Gianni Brandani, Alberto Gagliardi,
Bruno Bulgarini, Alberto Bondi, alcuni provenienti anche dal calcio come Claudio
Massari, che chiamando conoscenti in zona, Vanni Gnudi e Giancarlo De Filippi
e due giocatori provenienti dal Leone XIII, Alvarez Lanzillo e Gianni Zanotti,
riescono a formare la squadra.
In testa a tutti Giulio Peli, anima della società, che , aiutato da Luigi
Terrieri, in seguito dirigente della Virtus Bologna, gestisce la società,
amministrando i fondi, seguendo iscrizioni e cartellini, stampando tessere sociali
e organizzando raccolte di carta da macero in parrocchia per autofinanziarsi.
Vengono coinvolti anche alcuni ragazzini, alcuni dei quali esordiranno già
in prima squadra (Filippo Tiburzi, Germano Landi, Paolo Zini e Fabio Del Duca).
Peli, oltre a tutte queste attività, partecipa anche al corso allenatori
e siede quindi in panchina al via del campionato.
Che dire di tanto entusiasmo! Non si può che ringraziare.
I primi due anni, 1970-71 e 1971-72, vedono la squadra allenata da Giulio Peli
con alcuni giocatori a dargli spesso e volentieri una mano;tra i giocatori da
segnalare senz'altro Lanzillo, più noto con il suo esotico nome di battesimo
Avarez, vero genio e sregolatezza del campo di gioco.
Il piazzamento è a centro classifica, ma l'andamento è molto altalenante
essendo il gruppo scarsamente allenato; lo spirito è, insomma, dichiaratamente
amatoriale.
E' importante rilevare che, sotto la guida di Claudio Massari, si comincia a
fare attività giovanile partecipando ai tornei C.S.I. e preparandosi
al cambio generazionale con alcuni inserimenti in prima squadra (ottimi quelli
di Germano Landi e Claudio Tonti) e soprattutto con il coinvolgimento definitivo
di un gruppo di ragazzi allo sport e alla Secchia in particolare.
Il campionato 1972-73, con ancora Giulio Peli in panchina, vede infatti il ringiovanimento
della squadra con il lancio definitivo di buona parte degli Juniores (i già
citati Claudio Tonti, Germano Landi, Fabio Del Duca ma anche Tiziano Soncini
ed Alfonso Benetti) affiancati dai più affidabili dei Seniores Claudio
Massari, Alberto Gagliardi, Alberto Bondi, Bruno Bulgarini, Umberto Lodi e soprattutto
Vanni Gnudi che dà anche una considerevole mano in panchina.
I risultati sono i soliti (centro classifica con 7 vinte e 7 perse) ma l'entusiasmo
è tanto, la squadra è migliorabile ed alcune prestazioni memorabili,
come la sconfitta contro la Roccia, composta da giocatori americani con il punteggio
allora astronomico di 93 a 102.