DEL DUCA E BENETTI LASCIANO
DOPO VENTICINQUE ANNI:
1996 - 2000
Forse per la delusione della
retrocessione o più probabilmente per stanchezza di venticinque anni
di gestioni non sempre generose di soddisfazioni, Del Duca e Benetti cercano
dei nuovi compagni di avventura.
In un primo momento sembra che la Salus sia intenzionata finalmente a definire
quella collaborazione che negli ultimi anni pareva cosa fatta ma non se ne fa
nulla.
I vari colloqui con Massimo Muratori (allora responsabile tecnico della Salus)
aprono però uno spiraglio che consente il proseguimento dell'attività.
Muratori infatti, crede in una attività senior come completamento e formazione
dei giovani e trova una cordata di amici che sono disposti a subentrare nella
gestione.
Del Duca e Benetti lasciano a Muratori i diritti sportivi della Promozione,
tutti i cartellini della squadra cadetti e di alcuni giocatori della prima squadra
e si dimettono dal Consiglio Direttivo.
Inizia un nuovo ciclo.
La prima stagione della nuova
gestione 1996 - 1997 vede la squadra giocare al Centro Sportivo Barca, l'allenatore
è Fabrizio Baffetti che affianca ai superstiti (Zagnoni, Galeotti, Benedetto
e Stefani) alcuni ragazzi che hanno terminato gli juniores in Salus (Gandino,
Pace, Minguzzi, Cuppini e Salizzoni) e altri da altre società, Guermandi
da Calderara, Lipparini dall'Ancora (ma giovanili in Secchia) e Gamberini dai
Giardini Margherita.
Si centrano subito i playoffs, persi a testa alta con la Ghepard, e l'annata
si può dire positiva.
La squadra cadetti (nati nel 1980) viene interamente prestata alla Salus.
Nella stagione sportiva 1997
-1998 il campo di gara diventa la Furla, l'allenatore è sempre Baffetti
mentre per quanto riguarda la composizione della squadra si registra il rientro
dalla Spagna di Giorgio Guidastri, Guermandi e Gamberini rientrano dopo il prestito
nelle loro società.
Grazie ad un accordo con la PGS Welcome, con la quale si uniscono gli Juniores,
si partecipa al campionato Juniores Nazionale.
Questo consente di nuovo alla prima squadra di disporre di un vivaio alle spalle
e infatti Carosi, Tinti, Pipitone e Venturoli (quest'ultimo praticamente in
pianta stabile) vanno a referto.
La squadra centra una tranquilla salvezza con un bilancio di dieci vittorie
e dodici sconfitte.
Nuovo campo di gara per la stagione
1998 - 1999, la palestra dell'Istituto Mafredi, in viale Felsina accoglie la
Secchia che già dal settembre 1996 ha trasferito la sede nel quartiere
Savena.
Franco Balducci come Dirigente Accompagnatore intensifica il suo impegno e si
comincia a riparlare di giovanili con accordi e collaborazioni nel quartiere
e iniziative promozionali.
L'allenatore è sempre Baffetti, che rinuncia a Benedetto e inserisce
oltre al ritorno di Guermandi, due giovani studenti fuori sede Patriarca e Balestra
e dagli Stars il pivot Caprara.
Undici vittorie e undici sconfitte valgono il 5° posto nel girone ma non
basta per accedere ai playoffs, peccato perché la stagione in questo
modo finisce praticamente ad Aprile.
Non c'è la squadra Juniores che nel frattempo Muratori ha convogliato
in un nuovo accordo con Salus (che nel frattempo non è più nella
sfera Fortitudo), PGS Welcome, accordo che consente a questi ragazzi di partecipare
al campionato Juniores Regionale Eccellenza.
Nel 1999 - 2000 Baffetti lascia
la società e termina la decennale collaborazione con Muratori per accettare
la proposta semi professionistica del Gira Ozzano.
Muratori intanto ha lasciato la Salus ed è libero di dedicarsi interamente
alla società ricoprendo più incarichi e dopo avere inutilmente
cercato l'allenatore adatto prende egli stesso le redini della squadra.
La sua scelta di non cambiare nulla della squadra dell'anno precedente (arriva
solo Arguello) si trasforma in boomerang; il gruppo è stanco, demotivato
e un rompiscatole come lui non è forse l'allenatore più adatto
(occorreva più calcetto agli allenamenti invece che fondamentali).
Aggiungiamo che Giacomelli, Cuppini e Caprara per infortuni o motivi personali
saltano tutta la stagione, che Salizzoni è in Germania per studio, che
Gandino gioca come sa solo nell'ultima parte di stagione.
Ci si gioca fino all'ultimo l'ingresso ai playoffs ma è di nuovo 5°
posto con undici vittorie e altrettante sconfitte.
Per quanto riguarda il settore giovanile al Circolo Panda cominciano a girare
delle canottiere bianco verdi, sono i ragazzini nati nel 1987 - 1988 che partecipano
al Torneo Propaganda; viene organizzato un camp a Zocca frutto delle collaborazioni
con varie realtà.
Il 2000 - 2001 apre probabilmente
un nuovo ciclo.
Muratori chiama alla guida della squadra Sergio Sisti che come vice sceglie
Mario Nanetti; con gli allenatori si cercano nuovi elementi per rigenerare un
gruppo che non esiste più.
Zagnoni (delusissimo) vuole smettere, Guidastri vuole smettere, Stefani e Balestra
non garantiscono il loro impegno, Guermandi torna a Calderara, Caprara agli
Stars, Arguello alla Ghepard.
Alla fine sono dieci i volti nuovi che vedremo in campo in questa stagione insieme
ai veterani Lipparini, Gandino, Pace, Patriarca e Cuppini.
Il lavoro sulle giovanili procede grazie alla collaborazione col Circolo Panda,
dove Franco Ferri e Massimo Brusco con i loro collaboratori, lavorano per fare
in modo che negli anni a venire la Secchia Rapita non sia solo una squadra seniores